La tecnologia e la didattica
Una scuola completamente senza fili e con un portatile per ogni studente. E la nuova Empire High School, inaugurata il 22 luglio a Vail in Arizona. A ottobre inizieranno le lezioni e i 350 studenti previsti non useranno più i tradizionali libri di testo, ma articoli e saggi online e in forma elettronica durante lezioni condotte comunque in maniera classica.
La decisione di passare completamente al formato elettronico dei testi è rara, dicono esperti come Mark Schneiderman, direttore delle politiche educative della Software and Information Industry Association americana. Spesso i costi, i dubbi, l'ignoranza e vincoli istituzionali non fanno compiere alle scuole il salto dalla carta al computer. Mentre secondo Calvin Baker, sovrintendente del distretto scolastico di Vail, il passaggio ai materiali elettronici allontana gli insegnanti dall'abitudine di limitarsi ad un libro di testo ogni anno. La flessibilità dei portatili e di internet aiuterà inoltre i docenti, sempre a giudizio di Baker, ad adattare meglio i materiali didattici alle esigenze degli alunni e agli standard educativi richiesti dallo stato.
Il passaggio non è economico: i portatili costano ognuno 850 dollari e il distretto li fornirà ai 350 studenti per un l'intero anno. La speranza è che gli studenti siano maggiormente coinvolti nello studio grazie ai computer e che ne facciano un uso sempre maggiore.
La maggior parte dei materiali didattici che saranno usati all'Empire High School arriverà da fonti digitali e quasi tutti i compiti assegnati saranno svolti per via elettronica. Gli insegnanti perderanno meno tempo a consultare montagne di carta per trovare l'esercizio adatto e tutte le informazioni saranno contenute nei computer. Anche le informazioni extracurriculari, come suoni e immagini, saranno conservate sui portatili.
La rete wireless renderà internet disponibile in tutta la scuola e gli studenti che non hanno una connessione a casa potranno scaricare i materiali per i compiti prima della fine delle lezioni. I computer conterranno programmi filtro per limitare i contenuti che i ragazzi possono salvare e conservare. Da una postazione remota l'amministrazione scolastica sarà in grado di vedere in ogni istante i computer e quali siti sono stati visitati. Alla fine dell'anno gli studenti restituiranno i portatili e li riavranno in autunno.
Da www.sophia.it
La decisione di passare completamente al formato elettronico dei testi è rara, dicono esperti come Mark Schneiderman, direttore delle politiche educative della Software and Information Industry Association americana. Spesso i costi, i dubbi, l'ignoranza e vincoli istituzionali non fanno compiere alle scuole il salto dalla carta al computer. Mentre secondo Calvin Baker, sovrintendente del distretto scolastico di Vail, il passaggio ai materiali elettronici allontana gli insegnanti dall'abitudine di limitarsi ad un libro di testo ogni anno. La flessibilità dei portatili e di internet aiuterà inoltre i docenti, sempre a giudizio di Baker, ad adattare meglio i materiali didattici alle esigenze degli alunni e agli standard educativi richiesti dallo stato.
Il passaggio non è economico: i portatili costano ognuno 850 dollari e il distretto li fornirà ai 350 studenti per un l'intero anno. La speranza è che gli studenti siano maggiormente coinvolti nello studio grazie ai computer e che ne facciano un uso sempre maggiore.
La maggior parte dei materiali didattici che saranno usati all'Empire High School arriverà da fonti digitali e quasi tutti i compiti assegnati saranno svolti per via elettronica. Gli insegnanti perderanno meno tempo a consultare montagne di carta per trovare l'esercizio adatto e tutte le informazioni saranno contenute nei computer. Anche le informazioni extracurriculari, come suoni e immagini, saranno conservate sui portatili.
La rete wireless renderà internet disponibile in tutta la scuola e gli studenti che non hanno una connessione a casa potranno scaricare i materiali per i compiti prima della fine delle lezioni. I computer conterranno programmi filtro per limitare i contenuti che i ragazzi possono salvare e conservare. Da una postazione remota l'amministrazione scolastica sarà in grado di vedere in ogni istante i computer e quali siti sono stati visitati. Alla fine dell'anno gli studenti restituiranno i portatili e li riavranno in autunno.
Da www.sophia.it

